Questa preghiera stata recitata 7419 volte (dal 12 maggio 2009 aggiornato il 31 marzo 2010 alle 20,35)

La preghiera della Signora di tutti i popoli (Amsterdam)
-

L’11 febbraio 1951, anniversario della prima apparizione a Lourdes, Maria detta la preghiera alla quale aveva accennato nel primo messaggio del 1945 dicendo: “La preghiera deve essere divulgata!”In questa semplice e breve preghiera si chiede al Signore Gesù Cristo la venuta dello Spirito Santo. A tutti quelli che la recitano, la Signora di tutti i Popoli e Avvocata promette la venuta dello Spirito Santo. Dice: “Questa preghiera è data per la salvezza del mondo. Questa preghiera è data per la conversione del mondo. Recitate questa preghiera in ogni circostanza!Divulgatela nelle chiese e mediante mezzi moderni. Gli uomini di questo mondo devono imparare a invocare la Signora di tutti i Popoli, che una volta era Maria, quale Avvocata, affinché il mondo sia liberato dalla corruzione, dalle calamità e dalla guerra” (38° messaggio).E di nuovo fa una promessa grandiosa: “Tramite questa preghiera la Signora salverà il mondo” (46° messaggio).

L’immagine della Signora di tutti i Popoli

Già in occasione del secondo messaggio, la Signora appare alla veggente in un mare di fiori, davanti al quale sono inginocchiate migliaia di persone. Dopo aver dettato la preghiera, attira l’attenzione della veggente sull’aspettoesteriore della sua persona e chiede che sia raffigurato in un quadro. Si presenta ritta sul globo terrestre, poiché - spiega - è venuta per il mondo intero. Il suo viso, le sue mani e i suoi piedi sono come quelli di un essere umano, mentre il corpo è spiritualizzato. Si trova davanti alla croce, ad indicare l’unione intima e dolorosa che la unisce al Figlio nel sacrificio della croce. Le sue mani emanano tre raggi, raggi di grazia, redenzione e pace, che può elargire in qualità di Signora di tutti i Popoli. I raggi scendono sui popoli della terra, rappresentati dalle pecore, che non troveranno pace fino a quando non si rivolgeranno alla croce. Anche per questa raffigurazione formula una promessa: “Prometto a tutti quelli che pregano davanti a questa immagine e invocano la Signora di tutti i Popoli di elargire grazie per l’anima e per il corpo, nella misura che vorrà il Figlio! Non dovete considerare tutto ciò limitatamente alla vostra cerchia. Io sono la «Signora di tutti i Popoli».Questa immagine deve andare da nazione a nazione, da città a città. Questo è lo scopo dell’opera di redenzione” (33° messaggio).

Seguono una breve sintesi di messaggi dati da Maria alla veggente Ida Peerdeman:

1) La morte di Papa Pio XII°

Dio fornisce la prova più lampante dell’autenticità dei messaggi con la predizione del giorno nel quale Papa Pio XII sarà chiamato all’eternità. Solo Dio, “padrone della vita e della morte”, può conoscere questa data. Le prove d’autenticità, che si estendono fino alla vita di un santo papa, non rappresentano una chiara conferma dell’importanza dei messaggi per la Chiesa universale?
Nella notte tra il 18 e il 19 febbraio 1958 (mercoledì delle Ceneri) Ida riceve quel messaggio che, più di tutti gli altri, diventerà prova d’autenticità per Amsterdam. Ecco la sua testimonianza: “Stanotte mi svegliai con un sobbalzo perché venni chiamata. Erano le tre precise. Vidi di nuovo la luce e udii la voce della Signora che mi disse:‘Eccomi di nuovo. La Pace del Signore Gesù Cristo sia con te. (…) Ti faccio una comunicazione, della quale non dirai niente a nessuno, nemmeno al sacrista e al tuo direttore spirituale. Quando si sarà realizzata, potrai dire loro che la Signora te lo aveva predetto. Ecco la comunicazione: Ascolta, il Santo Padre attuale, papa Pio XII, sarà accolto tra i nostri quest’anno, all’inizio di ottobre. La Signora di tutti i Popoli, la Corredentrice, Mediatrice e Avvocata, lo condurrà alla gioia eterna’. Questo messaggio mi spaventò e faticavo a crederci. La Signora disse:‘Non spaventarti, figlia! Il suo successore proclamerà il dogma’. Ringraziai la Signora ed ella disse molto solennemente: ‘AMEN’.”La mattina medesima del mercoledì delle Ceneri, la veggente telefona al suo direttore spirituale e lo informa che la Signora le ha dato un messaggio di cui non può però parlare a nessuno. Ma Padre Frehe ha la buona idea di chiedere ad Ida di mettere tutto su carta: “Promettimi di scriverlo subito e di portarmelo già oggi personalmente, altrimenti non ha valore. Pensaci. Puoi sigillare la lettera, basta che la riceva oggi, il più presto possibile.”Ida ubbidisce, scrive a macchina le parole della Signora, ne conserva una copia a casa, inserisce l’originale in una busta che sigilla e consegna il medesimo giorno al direttore spirituale. Questi pone la busta in un cassetto della sua scrivania, dove viene ben presto dimenticata. La veggente trascorre diversi mesi di silenziosa e fiduciosa attesa dell’avverarsi di quanto predetto dalla Madonna. Retrospettivamente, nella sua lettera del 24 novembre 1958, descriverà questo doloroso periodo al suo vescovo, mons. Huibers: “Continuavo a pensare a quello che la Signora mi aveva detto di riferire al Santo Padre. Il peggio era nei giorni in cui il Santo Padre era in punto di morte. Dei conoscenti mi telefonavano e spesso mi dicevano per consolarmi: ‘Ma il Santo Padre non morirà, non è possibile’ e così via. Questi momenti, Monsignore, sono stati i più duri... La mattina del 9 ottobre ero seduta davanti alla radio e alla notizia della morte del Santo Padre esclamai: ‘Grazie a Dio!’ Lo so che ciò non era bello da parte mia, ma egli mi perdonerà, in quanto sa che ho detto alla Signora che non ci avrebbe abbandonato e compromesso la sua causa…”Ida si reca immediatamente dal suo direttore spirituale e lo invita a consultare il contenuto della busta sigillata. Dato che Padre Frehe non se ne ricorda, gli indica dove la custodisce e gli consegna la copia del messaggio del mercoledì delle Ceneri, scritto seguendo il suo desiderio. Grande è lo stupore di Padre Frehe, tanto che invia immediatamente a Roma l’originale ancora sigillato, all’attenzione delle persone competenti, quale convincente dimostrazione dell’autenticità dei messaggi.

2) La rivoluzione comunista in Cina

Il 7 ottobre 1945 Ida ha una breve ma chiara visione della Cina: “Vedo la Cina con una bandiera rossa!”La visione si realizza quattro anni dopo. Dopo due anni di guerra civile tra i comunisti e l’armata del generale Tschiang Kai-scheks, il 1° ottobre 1949 il vincitore Mao Tse-tung, capo del partito comunista, proclama la Repubblica popolare cinese.

3) Lo sbarco sulla luna

Allorché Ida nel 1946 vede lo sbarco sulla luna, senza afferrare il significato della scena, e sperimenta l’assenza di gravità, non può intuire l’avvenimento al quale potrà assistere 23 anni dopo guardando una trasmissione televisiva: il primo allunaggio, avvenuto il 20.07.1969.A questo proposito, nel 1967 aveva riferito : “Successivamente fu come se mi trovassi con la Signora alla sommità del globo terrestre. Non posso esprimermi altrimenti. Ella mi rese attenta a qualcosa e vidi distintamente la luna davanti a me. Quindi giunse qualcosa in volo, e venne su questa luna. Per questo dissi: ‘C’è qualcosa che arriva sulla luna’. Non sapevo come avrei potuto spiegarlo in altro modo. Io mi trovavo sul globo terrestre, ma non è che vi stavo realmente; era come se mi librassi nell’aria. Provavo quindi una strana sensazione. Ho molte difficoltà a spiegare questo genere di cose. Era una specie di fenomeno naturale. Quello che vedevo era però un genere di spazio aereo, doveva essere qualcosa di simile”.Più tardi scrisse: “Com’è stato impressionante l’allunaggio, non è vero? Esattamente come la Signora mi aveva lasciato vedere il 7 febbraio 1946. Peccato, allora non sapevo di che cosa si trattasse e che cosa significasse. Per questo ne ho riferito solo con le parole che la Signora mi lasciò dire: ‘C’è qualcosa che arriva sulla luna.’ Vidi allora qualcosa che scendeva abbastanza velocemente sulla luna, un oggetto bianco, quasi quadrangolare. Uno spettacolo impressionante”.

4) La caduta del muro di Berlino

Già nel 1950 Ida vede la riunificazione della Germania. “Poi la Signora indica una spessa linea in Germania e dice: ‘L'Europa è divisa in due’”. In seguito la veggente deve compiere un gesto e dire: “Afferro questa linea e la tolgo”. (10.12.1950) 40 anni dopo, nel 1989, assistiamo alla caduta del muro di Berlino. Tre settimane prima il presidente della Germania orientale Honecker, sicuro di sé, aveva dichiarato: “Il muro esisterà ancora tra un secolo!”.

5) Europa ed USA unite nel pericolo delle armi chimico-batteriologiche ?

Il seguente paragrafo dal messaggio di Amsterdam del 26 dicembre 1947 si riferisce all’incombente grande pericolo per l’America e l’Europa di un attacco terroristico con armi chimiche o biologiche. La veggente Ida Peerdeman racconta: “…vedo l'America e l'Europa, l'una accanto all'altra. Poi vedo scritto: ‘Guerra economica, boicottaggio, crisi valutarie, calamità’. In seguito vedo davanti a me immagini di persone. Vedo volti, grandi volti, coperti di terribili ulcere; sembra una specie di lebbra. Poi risento in me terribili malattie mortali: colera, lebbra, tutto ciò che questi uomini devono sopportare. Poi di nuovo va bene, e vedo attorno a me librarsi piccoli oggetti neri. Cerco di capire che cosa siano, ma non mi è possibile. Mi sembra che sia una stoffa molto delicata. Non riesco a distinguere con gli occhi cosa sia. È come se debba guardare attraverso qualche cosa. Di sotto vedo ora magnifici campi visivi bianchi e su questi vedo i piccoli oggetti neri, ora però ingranditi e mi sembra che siano viventi. Non mi riesce di descriverlo bene. Chiedo alla Signora: ‘Sono bacilli?’ Lei risponde con espressione molto seria: ‘È infernale’. Poi sento il mio viso e tutto il mio corpo gonfiarsi. Ho l'impressione di avere un viso molto grosso, e tutto è rigido e gonfio. Non posso muovermi. Odo la Signora dire ‘E stanno per inventarlo’, poi sommessamente: ‘Il russo, ma anche gli altri’. Poi la Signora dice: ‘Popoli siete avvertiti!’”.Questo messaggio, dato già nel 1947, è più attuale che mai.

 
La vittoria della croce
Poi vedo molte immagini strane. Sotto la croce delle croci uncinate; le vedo
cadere. Poi vedo delle stelle; esse precipitano; falci e martelli, tutto cade sotto
la croce. Vedo rosso; il rosso non sparisce interamente. La Signora dice:
“Tutti alzano lo sguardo. Ora lo vogliono, ma a prezzo di ... Era buio
sulla terra, ma ora tutto si è rischiarato. Adesso vedi che tutto è fugace, che nulla dura”.

 
Il rosario
Mi sembra che la mano si faccia più leggera. Ad un tratto vedo la Signora di
nuovo col rosario. Dice: “Continuate a pregare, tutto il mondo!”
Mostra la croce e dice: “Tutto il mondo dovrà ritornarvi, dal più grande al più piccolo, dal più
povero al più ricco, ma ciò costerà fatica”.

Per richiedere le immagini con la preghiera della Signora di tutti i popoli, rivolgetevi a: 'Signora di tutti i Popoli' Via Nettunense, 31 AI-00040 Cecchina di Ariccia Fax: +39-06 934 34 98 centrodiazione.it@de-vrouwe.net

scritto da: Emiliano